Infrastrutture e logistica
Focus su corridoi logistici e trasporto merci su rotaia.
Il caso strategico di una rotta ferroviaria eurasiatica meridionale (Italia → Mar Caspio → Cina), per superare la dipendenza dalle infrastrutture del Nord Europa.
Investimento diretto nel primo blocktrain Milano–Chengdu (2018).
Le infrastrutture sono la forma materiale dello sviluppo. Strade, porti, ferrovie, hub logistici, impianti di frontiera, gasdotti e oleodotti, reti elettriche, reti in fibra ottica, sistemi satellitari — sono le condizioni preliminari per qualsiasi attività economica che vada oltre i mercati locali. Il loro ruolo non è soltanto quello di facilitare gli scambi: è quello di plasmarli. Le ferrovie e il telegrafo che collegarono Est e Ovest, rendendo possibile l’espansione verso l’ovest degli Stati Uniti e tenendo al tempo stesso unito il paese, sono un esempio di come le reti infrastrutturali definiscano letteralmente una nazione. L’iniziativa “Belt and Road” applica la stessa logica su scala continentale — rafforzando i collegamenti tra Asia, Europa, Africa e America Latina, e ridisegnando la geografia economica di ogni regione che tocca, incluse il Mediterraneo e l’Asia centrale.
EMCC si concentra in particolare sui corridoi logistici e sul trasporto ferroviario merci, operando come sviluppatore di progetti: individua le opportunità, mappa le condizioni politiche e finanziarie, e assembla la combinazione appropriata di partner pubblici e privati. Le rotte terrestri che collegano l’Asia centrale al Mediterraneo stanno attraversando una significativa riconfigurazione, ed EMCC segue da vicino questi sviluppi — individuando i nodi in cui nuove infrastrutture, il miglioramento degli impianti di frontiera o il potenziamento delle piattaforme logistiche possono generare un valore economico considerevole.
I casi più significativi di coinvolgimento di EMCC in questo ambito nel corso degli anni comprendono: uno studio di fattibilità approfondito e condotto sul campo relativo alla rotta ferroviaria meridionale tra la Cina e il Mediterraneo. Implicò l’ispezione diretta, dei principali snodi ferroviari lungo il corridoio; la firma di accordi con i principali operatori europei del trasporto ferroviario merci e con Sinotrans (China Foreign Trade Transportation Group) la firma di un accordo con lo scalo ferroviario di Qingbaijiang, a Chengdu (provincia di Sichuan) e, nell’ottobre 2018, l’investimento diretto nel primo treno merci sulla rotta Milano-Chengdu.
Più recentemente, a partire dal 2025, EMCC promuove e aggrega investimenti esteri per il China-Europe International Smart Logistics Park di Changsha, nella provincia di Hunan.