Agricoltura e sicurezza alimentare
In particolare, raccogliendo la sfida dei terreni aridi.
Focus su: varietà di sementi ad alta resa, irrigazione di precisione, autonomia energetica solare, filiere locali.
Avvio a settembre 2026 — Sviluppo di varietà di sementi ad alta resa per terreni aridi.
La sicurezza alimentare è uno degli indicatori più diretti del reale livello di sviluppo di un paese, ed è anche uno degli ambiti politicamente più sensibili. L’accesso al cibo, la stabilità delle catene di approvvigionamento e la capacità di produrre localmente anziché dipendere dalle importazioni sono priorità che attraversano tutti i livelli di governo, dai ministeri nazionali alle amministrazioni locali. Per questo lo sviluppo agricolo non è mai una questione puramente tecnica, ma una questione politica e strategica.
Il lavoro di EMCC in questo ambito si colloca all’incrocio tra ricerca, trasferimento tecnologico e applicazione industriale. L’attenzione è rivolta a progetti che accrescono in modo sostenibile la capacità produttiva — aumentando le rese, riducendo la dipendenza da input esterni, rafforzando le catene di approvvigionamento locali — con particolare attenzione alle condizioni specifiche del contesto mediterraneo e asiatico: suoli aridi e semiaridi, scarsità idrica, e la necessità di autonomia energetica — perseguita principalmente attraverso impianti solari — dettata dalla connessione limitata o assente alla rete elettrica e dalla necessità di transitare dai generatori a combustibili fossili verso fonti energetiche più sostenibili.
Un caso concreto di questo approccio è un programma che EMCC sta sostenendo in Egitto. L’Agricultural Research Center egiziano — istituzione che dipende direttamente dal Ministero dell’Agricoltura egiziano — sta sviluppando, insieme alla China Agricultural University e ad altri partner istituzionali, un progetto di ricerca congiunto incentrato su varietà di sementi ad alta resa adatte ai suoli aridi. Il progetto prenderà avvio nel luglio 2026 ed è il risultato di un percorso di dialogo istituzionale che ha incluso visite, la firma di accordi e il coinvolgimento diretto delle controparti scientifiche e governative egiziane e cinesi.